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"Quando io bevo penso, quando penso bevo!" (Rabelais)

"Punti di Riferimento" di Duccio Armenio

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“Per chi sa dove andare, anche un soffio di vento può indicare la direzione giusta”
(Anonimo)

Oltre ad essere un nostro pezzo di storia, di cultura e dell’identità nazionale, il patrimonio enogastronomico italiano è diventato, ormai da tanti anni, un oggetto di intensa attenzione da parte dei media. Talvolta l’informazione che viene fornita è corretta, rispettosa, veritiera; altre volte è più leggera e superficiale, quasi “modaiola”; in altri casi ancora, decisamente approssimativa e sensazionalistica. Orientarsi in questo “mare magnum” è difficile per il consumatore ma anche per chi è addetto al settore giacche il contatto con le realtà meno vicine si affida inevitabilmente in larga parte ai media, siano essi tradizionali – come la carta stampata – siano essi moderni, come internet. Proprio su questo punto negli ultimi anni si sono aperti larghi spazi; la facilità di accesso alla rete mondiale ha visto la nascita di siti internet tematici, blogs, social networks e altre forme hanno consentito a tutti di dire la propria. A volte si tratta di informazioni di spessore qualitativo, altre volte di pure opinioni il cui fondamento è tutto da verificare, in altri casi veri e di propri gossips enogastronomici.

Di certo, anche le forme di comunicazione più consolidate sono andate incontro ad un ridimensionamento del loro ruolo. Pensiamo al mondo del vino; oggi moltissime guide, di stampo e taglio diverso, danno ciascuna una prospettiva al fenomeno vino, cui pure le riviste, i blog, le pubblicazioni concorrono. Insomma, tante voci - spesso discordi - il cui peso unitario si è andato gradatamente via via ridimensionando. Il disorientamento è cresciuto, inevitabilmente.

A questa straordinaria frammentazione e pluralità dell’informazione, fenomeno nuovo e ancora in parte indecifrabile, AIES ritiene di poter dare, con modestia e serietà, una risposta: un’articolata e qualitativa proposta formativa, attraverso la sua didattica e i suoi corsi articolati su 3 livelli; la partecipazione e organizzazione di eventi propri o in partnership con Istituzioni e associazioni di categoria; incontri a tema con i produttori – che potremmo definire autori - di specialità enologiche e gastronomiche di tutta Italia. Senza nulla voler togliere ai tantissimi e indiscutibili meriti dei mezzi di informazione – che sono utili strumenti, ma non oggetti di culto – AIES credere che la migliore bussola per orientarsi siano per ciascuno la conoscenza approfondita, solida, continuamente coltivata e aggiornata assieme al confronto con chi quotidianamente crea le nostri grandi glorie in bottiglia e nel piatto.

. Per questo AIES è lieta di incontrarvi nei suoi corsi e nei suoi eventi. Sarete sempre i benvenuti!