Eventi

« Settembre 2019 »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30
Non conosco nulla che vellichi così voluttuosamente lo stomaco e la testa quanto i vapori di quei piatti saporiti che vanno ad accarezzare la mente preparandola alla lussuria. (De Sade)

Sorsi di Champagne - Modena 04/10/2012

Torna alla lista delle news

Il castello medioevale di Formigine è stato l’elegante cornice della serata Sorsi di Champagne, organizzata giovedì 4 ottobre u.s. dalla delegazione A.I.E.S. di Modena presso il Ristorante Il Calcagnino.

I relatori della serata sono stati Giorgia Ghirardini, come rappresentante della Capagio che ha fornito gli champagne, e Federico Aldrovandi, maestro enogastronomo sommelier AIES ed esperto conoscitore dei vini d’Oltralpe, in particolar modo delle bollicine francesi.

Attraverso la loro esperienza abbiamo potuto apprezzare e meglio conoscere cinque piccole perle della produzione artigianale francese. Dopo un discorso introduttivo sulla regione della Champagne, sul terroir e sui vitigni abbiamo iniziato la degustazione dei singoli vini.

Il Delouvin Nowack è un raro esempio di pinot meunier al 100 %, cremoso con buona acidità, elegante ed unico nel suo genere. Siamo quindi passati al Josè Dhondt, 100 % chardonnay, caratterizzato da ottima freschezza e profumi fruttati tipici dello chardonnay. Il terzo champagne era l’unico biodinamico: il blanc de noirs di Fleury, assaggio adatto ai palati più esperti a causa di un’ossidazione molto spinta. È poi stato il turno degli assemblaggi di pinot nero e chardonnay: il Pierre Paillard, champagne molto tipico e franco ed il rosè Pierson-Cuvelier.

Lo Chef del Calcagnino aveva poi creato un menù adatto per l’occasione: salmone in crosta di sesamo su salsa di yogurt e mela verde con pompelmo rosa e finocchi croccanti, risotto ai fiori di zucca e parmigiano ed infine una tarte tatin di mele con crema calda alla vaniglia.

La discussione sui migliori assaggi della serata si è accesa praticamente in ogni tavolo, ma visto che il gusto è molto personale e soggettivo, ognuno dei partecipanti ha ovviamente ragione!!!

Quello che conta alla fine è che lo scopo dell’evento è andato a buon fine: assaggiare prodotti eccellenti e confrontare le proprie idee con gli altri partecipanti alla serata.