Eventi

« Giugno 2017 »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30
Se il vino sparisse dalla produzione umana, credo che si aprirebbe nella salute e nell’intelletto del pianeta, un vuoto, un’assenza, una mancanza molto più spaventosa di tutti gli eccessi e le deviazioni di cui si rende responsabile il vino. (Charles Baudelaire)

I Veroni

Torna alla lista delle recensioni

Siamo arrivati alla spicciolata al ristorante Scacco Matto, antro culinario in cui opera l’eclettico chef Mario Ferrara, lucano doc, tutti comunque madidi di sudore visto il calduccio che mercoledì si era installato su Bologna Il locale è sito in via Brocaindosso 63, in pieno centro. E’ una tipica trattoria, piena di ricordi del proprietario, ove si respira un’aria un po’ fanè che stimola le mie papille più di certi ristoranti Art Deco o moderno minimalisti.
Il parterre de Rois era composto da alcuni dei personaggi più in vista del mondo enogastronomico Emiliano Romagnolo:
Giorgio Melandri, curatore della guida dei vini del Gambero Rosso
Lorenzo Frassoldati, giornalista de Il Resto Del Carlino
Giuseppe De Biasi, giornalista della Repubblica
Antonietta Mazzetta di Maida
Leila Salimbeni di Spirito Divino
Oltre al sottoscritto in rappresentanza di AIES
La cucina si è sbizzarrita con alcuni piatti molto interessanti tra i quali cito:
Battuta di Fassona con misticanza e maionese di patata
Carpaccio di cervo con ristretto alle fragole e squacquerone
Uovo cotto a bassa temperatura su topinambur brasati
Coniglio cotto a bassa temperatura in toast di pane croccante
L’occasione del pranzo è stata la presentazione dei vini dell’Azienda “I Veroni” di Pontassieve che produce alcune interessanti tipologie del Territorio in regime Biologico e con l’utlizzo, in molti casi, di lieviti autoctoni.
Ad illustrarci i vini è stato il titolare il Dr.Lorenzo Mariani, saldamente alla guida dell’azienda e rappresentante della quarta generazione dei titolari che con dovizia di particolari ci ha introdotti nella realtà della Rufina ove si produce un ottimo Chianti DOCG, oltre ad altri vini tipici del territorio.

I VERONI 2014
90% Sangiovese e piccola quota 10% di Lanaiolo nero e Colorino.
sicuramente il più moderno della batteria. Risente del nuovo corso nell’uso più discreto del legno, che gli conferisce una particolare eleganza.
Al naso è sicuramente presente con un’ampiezza notevole alla quale non si rispecchia la bocca, ancora giovane. Un ulteriore paio di anni di cantina serviranno a dare maggiore equilibrio..
Affinato in botti da 20 hl.

I VERONI RISERVA 2013
Sangiovese in purezza vinificato in tini di legno, lieviti autoctoni, segno dell’indirizzo più consapevole e rispettoso del territorio. Malolattica in botti da 20 hl e affinamento in fusti di rovere da 500 lt.
Ottimo l’equilibrio tra acidità e tannini e buone potenzialità di invecchiamento.

VERONI RISERVA 2009
Sangiovese in purezza, stessa metodologia di vinificazione. Le favorevoli condizioni climatiche hanno permesso di arrivare alla vendemmia ai primi di ottobre, con uve sane e perfettamente mature.
Tannini morbidi ma ben impostati, un’acidità espressiva che fa presagire una grande longevità.

VERONI RISERVA 2006
Sangiovese in purezza, stessa metodologia di vinificazione con un maggiore utilizzo in affinamento del legno.
Questo particolare rende il vino un po’ troppo legato a terziari con una preponderanza della vaniglia e lo relegano a forme stilistiche della fine degli anni 90, oggi meno apprezzate
Ottime le possibilità di invecchiamento .

VIN SANTO TOSCANO 2006
Malvasia toscana 60%,
Trebbiano Toscano 30%
Sangiovese e Canaiolo 10%
Affinato per 60 mesi in caratelli di rovere di max 100 lt.
Vino alquanto interessante, non pecca assolutamente in stucchevolezza ed è il degno compagno di viaggio di formaggi stagionati, erborinati e pasticceria secca toscana come i Cantucci ed i Brigidini

Gran Maestro Enogastronomo Sommelier Achille Villani

Fattoria i Veroni
Via Tifariti 5
Pontassieve Verona
http://www.iveroni.it/
email: info@iveroni.it