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”Quando io bevo penso, quando penso bevo!” (Rabelais)

Sorriso di Cielo de LA TOSA

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Ormai è un decennio che mi diletto nel mondo dei vini, ho già assaggiato qualche migliaio di vini, ma il primo amore non si scorda mai, Difatti il primo vino di cui mi sono enologicamente innamorato è il Sorriso di Cielo de La Tosa che recensisco in questo articolo, perchè anche di un vino ci si può innamorare. Un vino particolare, che esce dalla classicità di cui siamo abituati, ricordando per certi versi e soprattutto per stile gli alsaziani.
Ma andiamo con ordine. La Tosa è un’importante azienda emiliana, sul confine con la Lombardia, che da sempre si è contraddistinta per la qualità e finezza dei prodotti.
L’azienda è condotta da Stefano Pizzamiglio assieme alla moglie e sorge sulle prime pendici di Piacenza, dove la pianura padana inizia ad alzarsi a Viglozone.
Il Sorriso di Cielo, qui in versione 2011 è una personale interpretazione di una malvasia di Candia in purezza vinificata secca.
La bottiglia si presenta in maniera sobria ma con una simpatica etichetta impreziosita da un ampia e completa descrizione dell’annata sul retro.
Il colore è un bel giallo paglierino pieno e molto brillante. Il naso invece è invitante con nette sensazioni di frutta gialla matura, anche esotica. Evidenti anche le note floreali di un bouquet primaverile dolce e suadente. Profumi comunque molto gradevole, intensi e persistenti.
Nell’analisi gustativa si evidenzia subito un primo dubbio: è un vino dolce o secco? Sicuramente secco, ma con un evidente residuo zuccherino che lascia in bocca una piacevolissima sensazione dolciastra.
Anche in bocca è persistente ed intenso, abbastanza sapido e con una buona acidità che dona una freschezza piacevole. Il residuo zuccherino, di cui sopra rende il SORRISO DI Cielo particolarmente morbido e gradevole. Inaspettatamente riscontro anche una minima tannicità cosa completamente inusuale nei vini bianche, nota comunque non stonata che dona un bel carattere ed originalità. Sicuramente strutturato e armonioso, nel complesso un bicchiere sempre piacevole, elegante e soprattutto fine.
Ha un anima femminile, forse proprio per questo me ne sono innamorato, evidenziata da questa morbidezza generale dalla quasi totale assenza di componenti dure che ben si addice all’universo rosa.
Questa versione 2011 è già pronta e goduriosa da bere così, ma sicuramente regge anche un invecchiamento di una decina d’anni.
Sicuramente un grande vino bianco, diverso dal solito, ma di alto livello, se Stefano, voleva ottenere un prodotto con cui distinguersi direi che il risultato è ampiamente confermato meritando il riconoscimento di Calice col cappello.
Consiglio di degustarlo ad una temperatura intorno ai 10°-12° in bicchieri a forma di tulipano di media grandezza.
Come abbinamento questo vino trova il massimo appagamento con crostacei e foie gras, ma anche piatti a tendenza dolciastra come tortelli o ravioli di patate, di castagne e soprattutto a base della stagionale zucca.
Regge molto bene anche piatti a base di pesce, anche in preparazioni grasse. Io l’ho abbinato ad uno spaghetto artigianale gamberi rossi e bottarga di muggine.
Classico vino da primo appuntamento e da conquista.
L’abbinamento migliore comunque rimane quello di condividerne un calice (anche due) con la persona amata, casomai riempendosi, oltre al naso ed alla bocca, anche gli occhi con questi meravigliosi colori autunnali che il tramonto in questa stagione ci regala.
Se vi capita non fatevi sfuggire qualcuna di queste bottiglie, farete bella figura con chi lo condividere, si trova facilmente in enoteche, oppure se capitate dalle parti di Piacenza direttamente in azienda, ma non dimenticate di dire che vi manda Aies, avrete un trattamento di privilegiato.

Maestro Enogastronomo Paride Cocchi

 

AZIENDA AGRICOLA "LA TOSA"
Di Stefano e Ferruccio Pizzamiglio                                                              Loc. La Tosa                                                                                        29020 VIGOLZONE (Piacenza)                                                                    Tel. 0523/870727 - Fax. 0523/870358                                                          e-mail: latosa@libero.it