Eventi

« Agosto 2017 »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31
“Il vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e... se ne parla.” (Edoardo VII)

PINOT BIANCO ZUC DI VOLPE 2010 di Volpe Pasini

Torna alla lista delle recensioni

Il nostro viaggio in giro per l’Italia, alla scoperta delle bottiglie più o meno famose, di aziende più o meno grandi ci ha portato nel Friuli Venezia Giulia, in provincia di Udine alla volta della azienda Volpe Pasini. Azienda storica e pluripremiata nelle varie pubblicazioni che ha saputo costruirsi il nome grazie all’intreccio tra tradizione ed innovazione, coltivando 52 ettari sulle colline di Togliano e Prepotto all’interno del la zona più vocata dei Colli Orientali del Friuli. Zona che da sempre ha contribuito a far si che i vini che nascono qua siano pieni di freschezza e sapidità.
L’azienda ha due linee di produzione la linea tradizionale e la Zuc di Volpe vero e proprio fiore all’occhiello, frutto di vigneti selezionati nelle cru aziendali.
I vini bianchi della linea Zuc di Volpe, sono ottenuti attraverso rigide procedure in linea con le più moderne tecnologie di vinificazione: assoluta prerogativa è l'ottenimento di vini dal grande profilo aromatico e dalla struttura importante, in grado di esprimere in maniera nitida i caratteri più peculiari dei vitigni di partenza.
Il Pinot Bianco 2010 Zuc di Volpe che abbiamo degustato è uno dei vini chiave dell'azienda Volpe Pasini, prodotto solo nelle annate migliori con una selezione delle uve più promettenti, tramite una vinificazione separata con l'obiettivo di raggiungere il più alto livello di tipicità, eleganza e concentrazione possibili.
La bottiglia si presenta molto elegante e scenografica, classica bordolese di vetro giallo con una bella etichetta sobria ma sempre elegante. Già osservando la bottiglia si intuisce che ci aspetta un signor vino.
Spesso l’abito non fa il monaco, ma in questo caso basta avvicinare il naso al vino per capire subito che ci troviamo di fronte ad un vero cavallo di razza. Ad un bel giallo paglierino luminoso e brillante, con leggeri riflessi verdolini, seguono dei profumi inebrianti armonici e fini. Tra le note che si individuano c’è tutta la gamma di frutta matura a pasta gialla che rimanda all’esotico, meno evidenti ma sempre presenti le gentile note di rosa canina.
Se i primi momenti della degustazione, cioè quelli relativi al colore ed hai profumi avevamo il sentore di un grande vino nel preciso momento che mi entra in bocca ne ho la certezza.
L’intero cavo orale è invaso da un’armonia di sensazioni che mi mettono subito di buon umore.
Il vino è sia intenso che persistente, il suo sapore mi rimane a lungo in bocca, tanto che posso apprezzarne al meglio le infinite sfumature. Sicuramente secco e caldo, morbidezza rilevante e piacevole, che ben bilancia un’ottima freschezza di fondo. Anche la sapidità è ben presente ed avvertibile, e dona al vino un carattere deciso ed autoritario di franchezza e tipicità.
Ben strutturato armonico e di un eleganza unica. Il finale è lungo e sfumato dove si avvertono dei retrogusti leggermente agrumati di cedro arancio tarocco. Insomma un vino che ad un ottimo scheletro aggiunge anche un fisico scattante e muscoloso che può dare il meglio di se ancora per diveri anni.
Consiglio di degustarlo, fresco ma non freddo, a circa 10°, 12° in bicchieri a tulipano di buona ampiezza. Nella gamma degli abbinamenti, questo Pinot Bianco è indicato per antipasti di pesce e verdure, ideale anche con primi piatti, risotti di verdura, anche all’onda e con condimenti di carne bianca. Tra i secondi piatti trova il suo matrimonio con pollame e pesce, quest’ultimo anche crudo o in tartare oltre che al forno. Io l’ho abbinato ad un fagiano al forno con patate. Ricordate sempre che l’abbinamento ideale è con la persona amata.
Ora che anche noi di Aies abbiamo potuto apprezzare questo nettare, possiamo dire tranquillamente che il PINOT BIANCO 2010 di Zuc di Volpe può fregiarsi del CALICE COL CAPPELLO.
Se capitate dalle parti di Togliano Udine, non pensateci due volte a fate una capatina in azienda, potrete trovare ottima ospitalità ed un’altrettanto ottima selezione enologica. Non dimenticate di dire che vi manda Aies.

Maestro Enogastronomo Paride Cocchi


Azienda Agricola Volpe Pasini
Via Cividale, 16
33040 Togliano di Torreano Udine
0432.715151                                                              http://www.volpepasini.it
info@volpepasini.it