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“Date vino a chi ha l’animo amaro perché non si ricordi del suo dolore.” (dalla BIBBIA)

VITE AMINEA 2011 di Nugnes

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L’estate, il caldo ed il sole, ci invogliano a piatti più leggeri e vini di prevalenza bianchi. Una bella cena a base di pesce fresco mi ha fatto scoprire un falanghina d’autore, quella dell’azienda Nugnes di Carinola (CE) nell’alta Campania dove nella Doc Falerno del Massico produce questa interessantissima Vite Aminea. Quell’assaggiata è dell’annata 2011.

L’azienda è relativamente nuova, nata nel 2004 per mano di Antonio Nugnes, ma già lanciata verso prodotti di qualità attraverso una grande attenzione sia in vigna che in cantina, il tutto con l’obiettivo di trasmettere nel suo vino l’amore per la natura e la passione per il buon vino.

La bottiglia è l’elegante bordolese, con una altrettanto elegante etichetta gialla che si integra armoniosamente alla bottiglia. Alla mescita si denota un bellissimo giallo paglierino con rifessi verdolini ben in linea con la sua gioventù, trasmettendo una sensazione di semplicità che però mi abbandona subito dopo aver messo il naso nel calice. I profumi che sprigiona sono gradevoli ed armoniosi, sia intensi che persistenti, non si smette di godere di questi profumi con facilità. Il bouquet è concentrato su un frutto vivo ed estivo, l’albicocca e la pesca sono nette e franche. Subito dopo anche note più evolute di frutta esotica quali mango e una banana nel pieno della maturità.

In bocca colpisce subito per l’armonioso equilibrio generale, gira in bocca che è un piacere. È sia intenso che persistente, con una ottima lunghezza. Fresca acidità che ben contrasta il suo essere avvolgente; buono anche il corpo ben sorretto da una alcolicità presente, ma non invadente e che ben fa intuire l’ottima selezione delle migliori uve falanghina. Nella chiusura si apprezza una discreta sapidità che dona bevibilità e rende il tutto più intrigante ed armonioso.
La sensazione però che più mi colpisce e che faccio fatica a descrivere è che questo vino… sa di estate!!! Profumo dopo profumo, sorso dopo sorso, non posso che non sentirmi in piena estate il che mi ben predispone ed ha un ottimo influsso sull’umore. 

In poche parole, un ottimo calice, gradevole, estivo, ma non solo di un'ottima falanghina che noi di Aies possiamo dire trattasi di un "Calice col cappello".

Consiglio di servirlo in bel calice a tulipano che tende a chiudersi sull’orlo in modo da mantenere a lungo i profumi. La temperatura di servizio è sui 10°, quindi non freddissimo in modo da non tarpargli gli ottimi profumi.
La gamma degli abbinamenti comprende tutta la gamma dei pesci, dagli antipasti alle tartare, passando da primi piatti come garganelli gamberetti e zucchine fino alla cottura alla brace od al forno. Ottimo paste e risotti di verdure e carni bianche come pollo e tacchino, carichi anche di alcuni condimenti. Io l’ho abbinato alle farfalle al salmone ed un ottimo branzino al forno alla mediterranea con pomodorini pachino taggiasche e capperi. Col calice del giorno dopo invece ho accompagnato un’ottima caprese con mozzarella di bufala, e posso garantire l’ottima riuscita dell’abbinamento, veramente notevole. Qualunque sia la vostra scelta ricordate sempre di condividerne un calice, o più con la persona amata. On questo ottimo Vite Aminea falanghina di Nugnes farete un’ottima figura.

Maesto Enogastronomo Sommeliers Paride Cocchi

 

Azienda Agricola NUGNES
Via Vecchia Vicinale Vetere Masseria S.S. Apostoli
81030 Cerinola CE
Tel 081.5584385 www.aziendagricolanugnes.it