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TALEA 2009 Pignoletto LA MANCINA

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Il Natale appena trascorso ha portato in tavola a noi bolognesi tanti tortellini in brodo, e giustamente come abbinamento tanto pignoletto. Il mio natale è stato innaffiato con il pignoletto che andremo a degustare quest’oggi, un pignoletto diverso dal solito di una azienda storica sui nostri colli.
L’azienda in questione è La Mancina, operante da più di mezzo secolo in quel di Montebudello una delle zone più vocate per il pignoletto in comune di Monteveglio che nella vecchia denominazione era addirittura una sottozona della DOC. Francesca Zanetti, figlia del fondatore Franco, conduce la seconda generazione di questa prestigiosa realtà forte dei 40 ettari tutti posizionati ad un altitudine di circa 200mt sul livello del mare. I terreni sono coltivati con passione ed amore, nel rispetto della natura, con grandissima attenzione alla sostenibilità dell’equilibrio salubre per ottenere un prodotto figlio il più possibile del terroir e dell’annata nello spirito della filosofia azienda. Quasi tutta la proprietà è occupata da vitigni autoctoni, quali pignoletto e barbera, col primo in netta maggioranza, a completare l’offerta ci sono anche parcelle di internazionali quali merlot e Cabernet Sauvignon e sauvignon.
La Mancina produce tre tipologie di pignoletto, il frizzante, il classico e il Talea, una personale interpretazione del vitigno. Proprio quest’ultimo è il vino che andremo a degustare quest’oggi nell’annata 2009 e vinificato in rigorosa purezza.. La bottiglia è l’insolita champagnotta, insolita per questo formato fermo, con una bella ed elegante etichetta di colore bianco satinato dove è riportato solamente il nome del vino in un bel carattere e il nome dell’azienda. Il vino in questioni non appartiene a nessun disciplinare in quanto è classificato come vino da tavola, questo per scelta dell’azienda stessa che gli permette di personalizzare ancor di più il risultato finale. Alla mescita si denota un bel giallo paglierino carico, pieno e con rifessi dorati. Al naso siamo invasi da un ottimo profumo evoluto con evidenti sentori floreali e fruttati e qualche accenno terziario dato dalle spezie, profumo sia intenso che persistente.
Entrando nel dettaglio le note più franche sono quelle di frutta a pasta gialla matura, mela, pesca, frutta esotica. Tra le note floreali l’immancabile biancospino è netti e franco, ma le sensazioni che più mi colpiscono sono le note balsamiche della macchia mediterranea che spaziano dalla maggiorana al timo, per virare in un agrumato in chiusura. All’assaggio il vino mantiene la coerenza con il naso, rilevandosi sia intenso che persistente, secco di zuccheri, con un buon corpo ed un’ottima armonia complessiva. Buona la sapida minerale che intrecciandosi con l’acidità ancora molto presente nonostante sia un 2009, cosa non comune per un pignoletto,  gli rende una gradevole bevibilità. Concludendo in poche parole, possiamo dire che questo Talea pignoletto 2009 de La Mancina un vino beverino, semplice ma non assolutamente banale, con una discreta personalità dovuta anche al fatto che esce dai soliti binari che ci ha abituato il pignoletto. proprio questa sua inonsuetudine ci permette di apprezzarlo a distanza di 5 anni dalla vendemmia.
Consiglio di berlo in calici a tulipano di media grandezza ed ad una temperatura di 10°-12° in modo da poter apprezzare al meglio il bouquet e la bevibilità.
Io, come detto all’inizio l’ho abbinato ad un ottimo piatto di tortellini in brodo, abbinamento perfetto sotto ogni aspetto, sia cromatico, sia di tradizione sia per caratteristiche organolettiche. Tra gli abbinamenti possibili possiamo bere il Talea con piatti a base di pesci, anche con condimenti grassi, primi piatti conditi con ragù bianchi o di verdure. Tra i secondi trova impiego con arrosti di carni bianche e formaggi di medio impasto e media stagionatura. Regge molto bene anche il calice del giorno dopo, se ben tappato risulta sempre gradevole sia al naso che al gusto. Vino ideale da consumare ad una cena con amici e per affrontare una discussione lavorativa. L’abbinamento perfetto è sempre quello di condividerne un calice con le persone amate.

Maestro Enogastronomo Sommeliers Paride Cocchi

 

LA MANCINA
Via Motta 8                                                                                       Monteveglio (Bologna)

Tel. +39.051.832691 i

info@lamancina.it