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Se Dio avesse proibito il vino perché lo avrebbe fatto così buono. (Cardinale Richielieu)

Risotto con fiori di Zucca

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Ingredienti per quattro persone
Riso Carnaroli o Arborio gr.350, un piccolo cipollotto, 700 cc di brodo vegetale(anche di dado),otto fiori di zucca,70gr burro,70 gr. parmigiano di 24 mesi, due cucchiai d’olio d’oliva,sale e pepe qb
Esecuzione
In una padella a bordo alto, mettere a scaldare l’olio e farvi soffriggere il cipollotto precedentemente tritato finemente.
Appena il cipolotto diventerà trasparente, unirvi il riso, lasciare tostare rimescolando continuamente per un minuto ed iniziare ad aggiungere il brodo con il mestolo.
Prendete i fiori di zucca, con un coltellino apriteli nella parte terminale ed asportate il pistillo giallo che si trova all’interno.
Tenete un fiore da parte(tagliato in quattro vi servirà per guarnire il piatto),gli altri li triterete finemente.
Quando riterrete che il riso sia al punto giusto di cottura aggiustate di sale e pepe ed unite i fiori precedentemente tritati, lasciate insaporire per un minuto e spegnete il fuoco. Il riso dovrà risultare all’onda(leggermente bagnato).A questo punto unite il burro ed il parmigiano e tenendo la padella per il manico, date dei piccoli colpi in orizzontale e contemporaneamente mescolate velocemente , per mantecare il risotto.
Servite nei piatti decorando con un pezzetto di fiore .
Abbinamento cibo vino
E’un piatto molto delicato, dove grassezza ed untuosità sono apportati dal parmigiano e dal burro
Ho abbinato a questo piatto un pignoletto classico della cantina Manaresi di Zola Predosa annata 2011 , vino fresco, sapido dai profumi intriganti con un’ottima acidità che favorisce egregiamente la pulizia del palato.
Variante d’invenzione
Un pacchetto di mitili freschi sotto vuoto( vongole e cozze , sono pratici, già spurgati e si trovano anche in piccole confezioni)
Fate soffriggere uno spicchio d’aglio con i mitili, quando si saranno aperti estraete i molluschi e uniteli al riso prima della mantecatura(in questo caso fatta solo con il burro)
Abbinamento cibo vino
Sapore più deciso, la presenza dei mitili mi stimola ad abbinarci un Verdicchio doc “Sta Barbara” di Stefano Antonucci 2011, ideale per sapidità e freschezza , con leggero retrogusto amarognolo