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Lo si schiaccia dolcemente tra lingua e palato; lentamente fresco e delizioso, comincia a fondersi: bagna il palato molle, sfiora le tonsille, penetra nell’esofago accogliente e infine si depone nello stomaco che ride di folle contentezza. (G. Flaubert)

Riso venere con mazzancolle, scampi e ciuffi di totani

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Ingredienti per 4 persone: Riso venere gr. 250, 10 mazzancolle medie, 4 scamponi, 10 ciuffi di totani medi, un porro, 2 cucchiai di olio Extra Vergine, sale e pepe qb., poco prezzemolo e mezzo spicchio d’aglio
Esecuzione: Data la difficoltà che presenta la cottura del Riso Venere (nero naturale), io lo precuocio per 20/30 min. in acqua salata, assieme ai ciuffi di calamaro. (non buttare l’acqua di cottura)
Soffriggere nell’olio il prezzemolo, l’aglio e il porro tritato. Unire i calamari tagliati grossolanamente, il riso e terminare la cottura con l’acqua precedentemente tenuta in disparte.
Quando riterremo che il riso sia quasi pronto, aggiustiamo di sale e uniamo le mazzancolle, private del carapace e tagliate al coltello e gli scampi interi, . Mettere un coperchio e spegnere il fuoco. Dopo cinque minuti servire, rifinendo con un filo d’olio EV
Vino in abbinamento: Piatto dagli aromi complessi che spaziano dal sandalo (naturalmente mutuato dal riso venere) e dal pesce dolce e delicato. Io gli ho abbinato un Blanc de Morgex et de la Salle 2010, della Cave de Morgex , dai profumi intriganti di mela verde e ginestra e giustamente sapido.