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Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto. (Woody Allen)

Tagliatelle alle ortiche

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Pur non essendo il periodo giusto, con molta pazienza ho recuperato il quantitativo necessario di cimette d’ortica (all’occorrenza sostituibili con gli spinaci).

L’ortica va fatta bollire (perderà ogni pizzicore) poi , quando sarà fredda, andrà battuta al coltello.

Preparare la base della sfoglia (farina a fontana e uova) e unirvi l’ortica.

Stendere la sfoglia e formare le tagliatelle (non dovranno essere di spessore molto sottile).
1) Sugo : prosciutto crudo . per quattro persone

-200 gr. di prosciutto crudo

-una cipollina

-una costa di sedano

-una piccola carota

-olio di semi di arachide 2/3 cucchiai da cucina

-conserva 2 cucchiai

-passata 2 cucchiai

-latte mezzo bicchiere

Far soffriggere le verdure, unirvi il prosciutto tagliato a piccoli dadini, la passata, la conserva ed il latte.Cuocere per circa mezz’ora.

2) Sugo (quello della foto) :

100 gr. Pomodori pachino

50 gr. pancetta affumicata

uno spicchio d’aglio

100 gr. scamorza affumicata

due cucchiai di olio E/vergine

In un saltapasta scaldare l’olio, unire l’aglio in camicia, farlo rosolare e toglierlo.

Unire i pomodori Pachino tagliati a metà e lasciarli stufare.Unire la pancetta affumicata tagliata a striscioline.

Con una mandolina a buchi grandi grattare la scamorza ed unirne una parte al sugo. Cuocere la pasta, saltarla nel sugo e servire aggiungendo la restante scamorza

Abbinamento cibo/vino: Morellino di Scansano Roccapesta 2006, stupendo per accompagnare entrambi i sughi, tannini morbidi, avvolgente.

Macerato 20 giorni. sulle bucce ed affinato in barrique per 12 mesi, esalta questi piatti in maniera perfetta.

 

3) Una variante estrema, con ragù d’agnello:

500 gr di polpa d’agnello tritata

sedano carota e cipolla

due cucchiai di conserva

un mestolo scarso di acqua calda

un cucchiaino di coriandolo ed un chiodo di garofano

due cucchiai di olive taggiasche

Durante la stufatura della carne aggiungere mezzo bicchiere dello stesso vino con cui accompagneremo il piatto (io ho usato Mantignano 2004 az.Agr.Il Pratello).

Evaporato il vino, unire la conserva e l’acqua calda, far cuocere almeno 90 min. Cuocere le tagliatelle, condirle e impiattarle, servendo a parte pecorino sardo di media stagionatura .

Abbinamento Cibo/Vino: Mantignano 2004 az.Agr. Il Pratello.

Vino estremamente interessante, di sicuro ancora qualche anno di cantina lo renderebbero ancora più morbido ed intrigante.