Eventi

« Novembre 2017 »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30
“E dove non è vino non è amore, né alcun altro diletto hanno i mortali” (Euripide)

Trancetto di tonno fresco in padella, capperi selvaggi delle Tremiti e pomodorini secchi, con patate al cartoccio in salsa tartara

Torna alla lista delle ricette

INGREDIENTI per 4 persone 

  • 4 fette di Tonno fresco di circa 150 gr.cad.
  • olio e/vergine di ottima qualità
  • foglie di melissa
  • sale dolce di Cervia qb.
  • pepe qb,
  • 4 patate di media dimensione
  • Un vasetto di salsa tartara
  • un pizzico di aromi provenzali per pesce
  • Capperi salati
  • pomodori secchi sott’olio.

ESECUZIONE
Per prima cosa prepariamo le patate: non pelatele, incidetele a croce (per impedire che scoppino in cottura), avvolgetele una ad una nella carta stagnola e mettetele in una pirofila in forno preriscaldato a 200 gradi.

Lasciate cuocere per circa mezzora, controllando con uno spiedino di legno di tanto in tanto.

Quando lo spiedino entrerà agevolmente nelle patate saranno cotte.(il tempo varia in base alla grandezza delle stesse).

Mettete una padella antiaderente sul fuoco abbastanza allegro, fate marinare le fette di tonno in olio e/vergine, limone e aromi provenzali.

Introducete le fette nella padella e lasciate cuocere cinque minuti per parte (se le preferite più cotte, aumentate di alcuni minuti il tempo di cottura) girate velocemente le fette di pesce affinché si sigillino e non fuoriescano i succhi.

Prima di togliere il tonno dal fuoco, salate col sale grosso tritato al mulinello.

A parte avrete fatto un battuto di capperi (lasciati a bagno un paio d’ore per eliminare il sale) e pomodorini secchi.

Impiattate, ricoprendo le fette di tonno con parte del battuto di capperi e pomodorini secchi e le foglie di melissa tritate finemente.

Tostate una fetta di pane, porzionatela a triangolo e cospargetela col restante battuto..

Aprite parzialmente i cartocci di patate, salate, pepate e irrorate di olio e/vergine.

Incidete i tuberi per la lunghezza e riempite di salsa tartara.

Irrorate il tutto con un filo d’olio E/vergine.

Abbinamento cibo vino:

questa sera ho osato molto e dalla mia cantina ho scelto un Petite Arvine, vigna Rovettaz di Grosjean di Quart, Val d’Aosta.

Perchè ho osato? Questo è un vino di montagna, spigoloso, affinato parte in acciaio e parte in barrique, un bel colore giallo paglierino intenso.

Morbido ma con un’acidità importante e una percentuale alcolica sostenuta (13,5%); profumi che spaziano dall’acacia al pompelmo con un finale lungo e ammandorlato.


Devo dire che l’abbinamento è riuscito perfettamente.

Questo piatto apparentemente semplice racchiude una grande complessità di aromi, dolcezza dei pomodori secchi, sapidità dei capperi, speziatura dalle erbette provenzali, succulenza del pesce, quasi carnacea, che si fondono con quella del vino, dando luogo ad una bella esperienza sensoriale.