Eventi

« Aprile 2018 »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30
Lascia all'erede ogni riposto avere, ma il vin della cantina, tu te lo devi bere. (Marco Valerio Marziale)

Fiori di Ierapetra

Torna alla lista delle ricette

Fiori di Ierapetra



Questo piatto mi è stato insegnato da Nikos, chef del ristorante “Levante” di Ierapetra nel profondo sud di Creta.


Ingredienti:

  • quattro fiori di zucca
  • una tazzina di riso
  • un’acciuga fresca
  • un rametto di aneto
  • un paio di capperi dissalati per ogni commensale

Per la pastella:

  • due/tre cucchiai di farina
  • acqua gassata
  • Olio EVO
  • sale e pepe qb.
  • olio di arachidi per friggere


Esecuzione:

Far cuocere il riso, lasciarlo raffreddare e condirlo con olio EVO, un po’ di aneto, sale e pepe.


Diliscare le acciughe, farle saltare in olio EVO, salare e pepare.


Mettere i capperi in acqua fredda che cambieremo due/tre volte.


Preparare la pastella mescolando con una frusta la farina e l’acqua gassata.


Aprire i fiori di zucca, togliere il pistillo centrale, riempirli col riso, un filetto d’acciuga e un paio di capperi.

Richiudere i fiori a triangolo e tuffarli nella pastella.

In una padellina far scaldare l’olio di arachidi e friggere i fiori.


Vino in abbinamento: Vilana, un blend a base di Malvasia di Candia.

 

Questo semplice piatto si presta a varianti interessanti:
non mettere all’interno l’acciuga , ma dopo aver fritto i fiori, tenerli da parte.

Preparare un sugo facendo rosolare in olio EVO uno spicchio d’aglio in camicia, sale e pepe e un paio di cucchiai di passata in cui cuoceremo le acciughe pulite e lasciate intere, solo alla fine uniremo i fiori fritti.


E a variante italianizzata, un vino in abbinamento di sicuro impatto, una bollicina : L’Altemasi riserva Graal 2004 di Cavit, recensito dal M.E.S Paride Cocchi nel mese di maggio