Baschi (TR)
Percorrendo il cammino dei Borghi Silenti nella penultima tappa, tra le colline che dominano il lago di Corbara attraversate dal Tevere, lungo l’antico tracciato tra Orvieto e Todi, ad una quota di circa 200 mt si incontra questa realtà vinicola. Al camminatore più o meno assetato viene offerta e descritta con professionalità una degustazione rappresentativa dei vini della cantina.
La famiglia Barberani dal 1961 produce vini, quindi ormai da tre generazioni, con costante passione e crescente competenza. La filosofia produttiva dell’azienda, che si sviluppa attualmente su 55 ha, si basa su tecniche di agricoltura biologica che sia rispettosa per l’ambiente.
“Il vino è per noi espressione autentica del territorio, cultura da condividere e piacere di vivere”
Il suolo di origine sedimentaria, costituito da marna con conglomerati calcareo argillosi, risalenti al periodo eocenico, caratterizza sia il vitigno che il prodotto finale. Il ricco ecosistema di boschi e foreste esalta l’aroma nell’uva e l’acidità nel vino. Le nebbie autunnali del lago di Corbara ed il caldo sole pomeridiano creano un microclima unico che favorisce lo sviluppo della Botrytis cinerea, la preziosa muffa nobile. Nella coltivazione della vite, allevata a doppio guyot, non si usano sostanze chimiche, ma pratiche biologiche e rigenerative come il sovescio con favino che arricchisce il terreno di azoto, essendo il fosforo e potassio già naturalmente presenti nel terreno e favorisce la vita microbica. Ogni fase della coltivazione viene gestita manualmente, dalla potatura all’interramento dei tralci, fino alla raccolta dei grappoli.
Attualmente la produzione è di 250.000 bottiglie, maggiormente vini bianchi giovani, un parte di rossi ed una nicchia di botritizzati per le etichette più iconiche.


Accompagnati dal giovane enologo e sommelier Stefano abbiamo fatto il seguente percorso:
AMORE Sangiovese da raccolta anticipata, vinificato in bianco con lieviti autoctoni. Colore rosa tenue brillante. Al naso frutta rossa acerba, fragola di bosco. In bocca buon equilibrio fra acidità e sapidità. Vino da aperitivo o da antipasti di pesce crudo.
LUIGI E GIOVANNA uno dei vini più rappresentativi della cantina la cui produzione è iniziata nel 2011. Un blend di grechetto e trebbiano contenente un 3% di botrytis, annata 2022, 12° volumetrici. Fa legno in botte grande. Lieviti autoctoni e fermentazione malolattica con batteri indigeni. Colore giallo paglierino intenso. Al naso frutta tropicale ed albicocca. In bocca rotondo, complesso e persistente. Abbinamento con frittura di pesce, primi complessi, carni bianche.
POLVENTO Proviene da una vigna storica, la più vecchia. Sangiovese in purezza affinato 18 mesi in rovere. Lieviti autoctoni e fermentazione malolattica con batteri indigeni. Colore rosso rubino intenso. Al naso frutta rossa matura, persistente. In bocca tannico, avvolgente, rotondo, caldo (13,5°).
CALCAIA Blend bianco di grechetto e trebbiano. Proveniente da vendemmia tardiva di uve botritizzate. La raccolta viene fatta in 5-6 vendemmie diverse da ottobre a dicembre in modo da consentire alla muffa nobile di svilupparsi al meglio. La fermentazione avviene in maniera lenta e costante e si arresta spontaneamente. Colore giallo oro. Al naso frutta bianca matura, albicocche essiccate, zafferano. In bocca morbido, avvolgente, un dolce raffinato, persistente. Abbinato con formaggi erborinati o stagionati, pasticceria secca. Un vino da meditazione.


Altri vini vanno a completare la gamma aziendale, fra cui un grechetto in purezza, un riesling renano, un vermentino bianco, un pinot nero, due passiti di aleatico e moscato, nonché un amaro alle erbe in quanto Vittorio Barberani, uno dei fondatori, era un grande appassionato di botanica.
Il futuro dell’azienda. La passione che ha sempre accompagnato questa famiglia nel passato e nel presente unitamente alla devozione per il lavoro consente di tracciare anche per il futuro un crescente perfezionamento dell’agricoltura umbra.
Maestro Enogastronomo Sommelier
Patrizia Daniela Zardi